PROGETTI

PARLAMENTE

Con “Parlamente” I Figli dell’Officina ci raccontano un viaggio materiale e astratto allo stesso tempo, che racconta umori e sensazioni, colori e suoni del vissuto quotidiano. Secondo album, dopo “Io non Ho” del 2015, registrato nel famoso “Sonoria studio rec” di Vincenzo Cavalli e con la produzione artistica del cantautore siciliano Tony Canto, la band ricerca diverse sonorità e nuove tematiche, percorrendo, fra le nove tracce, diverse tappe e destinazioni da raggiungere.

La partenza narra le realtà provinciali, delle fiere, della soggettività di un mercante che ci dona i suoi consigli, ci avvia al viaggio, un viaggio nel viaggio che ci pone domande sul perché delle cose, sul mondo e su noi stessi, che parla, parla e mente, parla e non ti sente, un mondo di parole, incatenate e concatenate, che ci gettano nelle sterili braccia della sfortunata Lulù. E’ qui che il viaggio subisce una deviazione, viene interrotto, perde la strada, ci si smarrisce, si cerca di ritrovare la via, giocare con il tempo, batterlo, fuggirgli, ma lasciandoci solo il modo per proseguire. Si riparte allora verso nuove mete, verso nuovi suoni, verso nuove realtà, e dalla provincia si arriva in Olanda per poi tornare tutti bambini, per giocare, ballare e fare girotondi. La visione innocente e fanciulla della fantasia che sola fa propria la rivoluzione, facendo traballare il mondo, e ci scaglia sul reale, la realtà popolare, che ci instiga a lottare per i nostri diritti. Oggi più che mai “siam ribelli per un mondo di fratelli” ma con la consapevolezza di mettere un punto a questo viaggio e ancora una volta gli occhi dell’infanzia ci domandano, con l’amaro in bocca, “se questo è un mondo, in ginocchio com’è?”

MUSICRAISER

Oggi con grande piacere vi comunichiamo che I Figli dell'Officina parteciperanno alla campagna di MUSICRAISER, per dare il via alla realizzazione del nostro secondo album, “PARLAMENTE”.

Grazie a Musicraiser potremmo  condividere con Voi un obiettivo comune, un  principio etico di sviluppo sociale, una strada che parte dal basso e raccoglie in sé l’agglomerato di idee ed incentivi che possano realizzare un progetto comune, un piacere condiviso, e la voglia di rompere gli schemi tradizionali, per un interesse diffuso.

Solo grazie a voi e a questa campagna riusciremo ad ottenere un gran bel risultato: abbiamo 60 giorni di tempo per far sì che il sogno si trasformi in realtà.

Ogni vostro contributo sarà ripagato con pacchetti di ringraziamento, dai piccoli gadget con cd, vinile, T-shirt, fino alla possibilità dei live e dei pass per il back-stage.

 

La musica come piacere, lotta, amore ed educazione.

VIAGGIO SOCIALE TOUR 2016

Dopo le esperienze live ottenute grazie al seguito del primo album "IO NON HO" i Figli dell'Officina" mettono in gioco le loro forze per un tour su scala nazionale il "Viaggio Sociale Tour". La band percorre lo stivale e vive l'esperienza di 21 palchi, dalle città siciliane, passando per l'Abruzzo ed arrivando a Milano, avendo la fortuna di conoscere personalità quali Maurizio Landini e don Ciotti.

I RACCONTI DI MANAAR

Manaar di sale e acqua, di onde e mare, di viaggi e paure, di vita e morte, di danza musica misericordia e speranza. 

Questo il nuovo viaggio de I FIGLI DELL’OFFICINA, che ad un anno dal disco d’esordio (IO NON HO) pubblicano il nuovo singolo “I racconti di Manaar”. Dagli intrecci melodici di fisarmonica e violino al virtuosismo malinconico del “friscalettu” si arriva ai dissapori tra le battute dei cantanti. Una ballata marittima di denuncia, impegnata nella rivelazione dei bisogni emergenti, di problemi attuali lungo un progetto che prevede la diffusione della “musica cantautorale sociale”.

IO NON HO... A SCUOLA

Il progetto "Io Non Ho" prevede la sensibilizzazione dei giovani alla legalità, spronando i ragazzi ad abbattere i muri d'omertà che purtroppo bloccano la crescita e lo sviluppo della nostra regione, e non solo. 
La comunicazione ai giovani non è mai stata facile, ma la musica potrebbe essere un ottimo strumento. 
Il progetto proposto da “I Figli dell'Officina” vuole, in maniera magari inusuale, fare riferimento agli accaduti tragici che hanno, da cinquant'anni a questa parte, reso la Sicilia terra di stragi, omicidi ed attentati e lo fa attraverso con la semplicità del linguaggio musicale. 
La realizzazione e prima uscita dell'album “Io Non Ho” si basa su una valida alternativa alla rassegnazione che ogni giorno ci circonda, raccontando storie di “Martiri”, come Don Pino Puglisi, Peppino Impastato e Rita Atria, tragici Eroi della follia umana. 
Attraverso uno spettacolo live, i ragazzi sono chiamati ad interagire con commenti, pensieri e poesie, come protagonisti e non come semplici comparse.
Si vuole rendere partecipi, in maniera educativa, le giovani menti, su un educazione che non si basi sull'indifferenza, ma su una piena coscienza, che prenda posizione, che denunci, che prenda parte a quella categoria di persone che gridano ad alta voce IO NO HO... paura di pensare, di ascoltare, di parlare!
Per la piena realizzazione del progetto sarà opportuno stabilire contatti, non solo con gli Enti Locali territoriali, ma anche con tutte le altre Associazioni e tutte le altre agenzie formative presenti sul territorio, le quali possano contribuire alla pianificazione di adeguati interventi didattici e operativi. 
La musica come piacere, lotta, amore ed educazione.

IO NON HO

L'educazione alla Legalità rappresenta uno degli aspetti fondamentali della formazione integrale della persona.
Il Nostro progetto prevede la diffusione della ”Musica cantautorale Antimafia nel Mondo”. 
L’iniziativa che si vuole promuovere, si avvale di espressioni artistico-culturali perseguendo la finalità di far acquisire comportamenti legali e funzionali all’organizzazione democratica e civile della società, arginandone i fenomeni negativi, emarginandoli dalla coscienza collettiva. 
Per la piena realizzazione del progetto sarà opportuno stabilire contatti, non solo con gli Enti Locali territoriali, ma anche con tutte le altre associazioni e tutte le altre agenzie formative presenti sul territorio le quali possano contribuire alla pianificazione di adeguati interventi didattici e operativi.
I Figli dell’Officina, band nata nel 2010, suona un genere folk popolare di influenze mediterranee. 
Nativi e residenti nel ridente paesaggio delle cittadine dell' entroterra siciliano, con questo progetto intendono partire dalla rilevazione dei problemi e dei bisogni emergenti nelle realtà sociali per pervenire all’acquisizione di adeguate conoscenze e alla loro conseguente traduzione in azioni e comportamenti positivi.

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"I FIGLI DELL'OFFICINA"

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